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Piacere: Avis. Un progetto conosciuto, ogni volta nuovo

Ci sono progetti che si raccontano tante volte e che, ogni volta, hanno qualcosa di nuovo da insegnare. Per me «Piacere: Avis» è uno di questi: un’esperienza a cui sono molto affezionato, che continua a interrogare il rapporto tra scuola, volontariato ed educazione alla partecipazione.

Dal 2018 porto avanti questo impegno con il CESVOPAS – Centro Studi sul Volontariato e la Partecipazione Sociale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, diretto da Livia Cadei, che sostiene il progetto anche attraverso la supervisione scientifica. L’alleanza tra associazione, scuola e università permette di accompagnare le attività con la ricerca e la riflessione pedagogica, tornando a interrogare il senso educativo delle esperienze proposte.

Il 30 settembre 2026 ho partecipato alla presentazione del Progetto Avis Scuola ai dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’incontro, moderato dalla giornalista Luisa Pedretti, ha affiancato al percorso educativo consolidato le nuove possibilità offerte dai Project Work con l’Hub della Conoscenza e dall’autoemoteca. La testimonianza dell’IIS Cerebotani ha dato spazio anche al punto di vista di chi queste proposte le incontra nella quotidianità della scuola.

Sono occasioni per tornare su una domanda che accompagna il progetto: come può l’incontro con un’associazione diventare un’esperienza educativa? Conoscere la donazione del sangue apre questioni che riguardano la salute, la responsabilità verso gli altri, la possibilità di contribuire alla vita della comunità. E quando i ragazzi partecipano alla costruzione delle attività, anche l’associazione può imparare qualcosa di sé e trovare modi nuovi per raccontarsi.

Quest’anno ho potuto rinviare anche a un libro: Il mondo Avis nell’educazione. Una pratica di partecipazione sociale tra volontariato, scuola e università, curato da CESVOPAS e Avis Provinciale Brescia e disponibile in accesso aperto presso FrancoAngeli. Ho contribuito con un capitolo a questo lavoro corale, che raccoglie esperienze e riflessioni di educatori, insegnanti, volontari, studenti e ricercatori. Un modo per fermarsi a comprendere quanto si è costruito e metterlo a disposizione di altri percorsi.

Avis Provinciale Brescia ha organizzato e trasmesso l’incontro in streaming e ne ha reso disponibile la registrazione. Riguardarlo è un’occasione per ritrovare un progetto familiare nel momento in cui si apre a un nuovo anno e a nuove possibilità.

Guarda il video a partire dal mio intervento, al minuto 17:50.

Pubblicato inRiflessi