Grazie mille a Luke J. Matthews, Full Behavioral and Social Scientist alla RAND Corporation, Pardee RAND Graduate School, Boston, per la sua gratificante recensione del nostro libro Understanding Cultural Traits: A Multidisciplinary Perspective on Cultural Diversity, Edited by Fabrizio Panebianco and Emanuele Serrelli.

Lettore attento, Luke pensa che il nostro libro

potrebbe fungere da modello per una rinnovata interazione tra antropologi culturali radicati nella teoria critica e antropologi positivisti, che utilizzano approcci evoluzionisti e non solo per raccogliere dati strutturati e verificare ipotesi. In termini leggermente più grandiosi, questo libro è il tipo di lavoro che offre quantomeno una visione per un’antropologia più solida, che sia in grado di realizzare il sogno che motivò il nascere stesso della disciplina fin dal principio: quello di costruire una comprensione unificata della varietà umana.

Di Matthews piace in particolare la seguente riflessione:

Ammetterò che troppo spesso nell’approccio evoluzionistico alla cultura siamo stati assorbiti dai modelli matematici dei processi culturali, applicandoli però poi pressoché casualmente a qualunque insieme di dati ci passasse sotto tiro. Questa tendenza può derivare dalla difficoltà e dal tempo richiesto per passare dalla concettualizzazione dei tratti culturali alla loro misurazione. Difficoltà e tempo che, tuttavia, non ne intaccano per nulla la necessità.

Leggi online la recensione!

Matthews, L. J. (2018). Fabrizio Panebianco and Emanuele Serrelli, eds, Understanding Cultural Traits: A Multidisciplinary Perspective on Cultural Diversity. Journal of Cognitive Historiography4(1), 114–117. http://doi.org/10.1558/jch.36240

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