Category Archives: Teaching

Narrazione: Scienze, Metodi e Poetiche (specialization course, 2nd edition)

I teach in this specialization course at the University of Milano Bicocca. Look for more information on Academia.edu.

narrazione attenti al gufoPresentazione

Il corso si rivolge a tutti coloro che intendano approfondire nello studio e soprattutto nella pratica, ovvero nell’esperienza, gli aspetti formativi della narrazione nei suoi risvolti riflessivi, progettuali e prospettivi ma soprattutto operativi.

Il corso si propone di formare esperti in grado di padroneggiare e progettare il potenziale educativo e multidisciplinare della narrazione, sia all’interno delle consuete prassi educative e scolastiche, sia nelle ideazioni, progettazioni e realizzazioni di percorsi laboratoriali e di formazione che abbiano come metodologia preferenziale quella di tipo narrativo.

Le scienze della narrazione

In tal senso, il corso svilupperà il tema della possibilità narrativa in chiave interdisciplinare, accogliendo al suo interno esperti di discipline le più diverse, per poter esplorare la “narrazione” con lenti ora pedagogiche, ora letterarie, psicanalitiche, sociologiche, biologiche, terapeutiche, antropologiche, giornalistiche…

Verranno presentate le prospettive di chi fa della narrazione uno strumento o un ambiente di marketing, di vendita, di comunicazione; i partecipanti incontreranno docenti del mondo accademico ma anche esperti e professionisti della comunicazione, di altre culture, esploratori dell’elemento narrativo inteso anche come testualità del quotidiano, della sfera religiosa, artistica, cinematografica, teatrale, museale, fotografica, fino alle più recenti attenzioni e declinazioni del giornalismo in chiave biografica e dell’attenzione anche politica al valore delle “storie”.

I metodi e le poetiche della narrazione

Il corso esplorerà le declinazioni della narrazione attraversando la fotografia, il cinema, il teatro, il testo filosofico, il dialogo e la conversazione, il testo narrativo, epistolare, poetico, su web o altri supporti, i linguaggi e le modalità communicative e narrative dei mass media.

La proposta formativa si connota e si esplica in generi narrativi e soprattutto nel concetto e nelle forme della trama, che diviene un’esperienza di apprendimento, di espressione estetica, ma soprattutto una possibilità di visione e di risignificazione.

Obiettivi formativi e professionalizzanti

Il corso si rivolge a coloro che intendano attraversare in modo approfondito il territorio narrativo, per apprendere ed affinare un sapere connessionale che accoglie la grande complessità dei paradigmi del racconto. In termini professionali, i partecipanti al corso acquisiranno i codici per leggere il narrativo, nonché gli strumenti per crearlo, costruendo per sé una competenza assimilabile al sempre più attuale e cogente concetto di narratività capitalizzabile.

Segreteria didattica

Per informazioni sul corso è possibile scrivere all’indirizzo narrazione@unimib.it.

È inoltre possibile prendere appuntamento per un colloquio con la direttrice scientifica del corso di perfezionamento, dott.ssa Emanuela Mancino

Sede del corso

Il corso si svolgerà interamente presso il Centro di Alta Formazione Universiscuola – Villa Di Breme – Forno – via Martinelli 23, Cinisello Balsamo (MI).

Cloud Computing and Research

Gestire la propria banca dati bibliografica.

Mendeley è un sistema di gestione di articoli scientifici, che permette la catalogazione di file (di qualunque formato), il reperimento automatico di metadati, l’impaginazione delle citazioni e molto altro. Offre inoltre una pagina pubblica sul web in cui mantenere aggiornato il proprio curriculum accademico.

La partecipazione è libera.

Alla presentazione dei software faranno seguito un’esercitazione pratica e un momento di discussione sulle implicazioni dell’uso delle tecnologie nel lavoro di ricerca nelle Scienze Umane. I partecipanti sono invitati a presentarsi muniti del proprio laptop o tablet.

Questa iniziativa è promossa dal gruppo dei non strutturati del Dipartimento.


Look for it in the Talks page (with additional links):

2014, Nov 12 (h.13:30) – Doctorate Course in Education and Communication Sciences, Department of Human Sciences, University of Milano Bicocca, IT: Cloud computing e ricerca. Gestire la propria banca dati bibliografica. With Andrea Mangiatordi. Seminar.

Narrazione: Scienze, Metodi e Poetiche (specialization course, 1st edition)

attenti al gufo narrazioneI am teacher in this specialization course, academic year 2013/2014: corso di perfezionamento in Scienze, metodi e poetiche della narrazione, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane per la formazione Riccardo Massa, dell’Università di Milano – Bicocca.

Presentazione

Il corso si rivolge a tutti coloro che intendano approfondire nello studio e soprattutto nella pratica, ovvero nell’esperienza, gli aspetti formativi della narrazione nei suoi risvolti riflessivi, progettuali e prospettivi ma soprattutto operativi.

Il corso si propone di formare esperti in grado di padroneggiare e progettare il potenziale educativo e multidisciplinare della narrazione, sia all’interno delle consuete prassi educative e scolastiche, sia nelle ideazioni, progettazioni e realizzazioni di percorsi laboratoriali e di formazione che abbiano come metodologia preferenziale quella di tipo narrativo.

Le scienze della narrazione

In tal senso, il corso svilupperà il tema della possibilità narrativa in chiave interdisciplinare, accogliendo al suo interno esperti di discipline le più diverse, per poter esplorare la “narrazione” con lenti ora pedagogiche, ora letterarie, psicanalitiche, sociologiche, biologiche, terapeutiche, antropologiche, giornalistiche…

Verranno presentate le prospettive di chi fa della narrazione uno strumento o un ambiente di marketing, di vendita, di comunicazione; i partecipanti incontreranno docenti del mondo accademico ma anche esperti e professionisti della comunicazione, di altre culture, esploratori dell’elemento narrativo inteso anche come testualità del quotidiano, della sfera religiosa, artistica, cinematografica, teatrale, museale, fotografica, fino alle più recenti attenzioni e declinazioni del giornalismo in chiave biografica e dell’attenzione anche politica al valore delle “storie”.

I metodi e le poetiche della narrazione

Il corso esplorerà le declinazioni della narrazione attraversando la fotografia, il cinema, il teatro, il testo filosofico, il dialogo e la conversazione, il testo narrativo, epistolare, poetico, su web o altri supporti, i linguaggi e le modalità communicative e narrative dei mass media.

La proposta formativa si connota e si esplica in generi narrativi e soprattutto nel concetto e nelle forme della trama, che diviene un’esperienza di apprendimento, di espressione estetica, ma soprattutto una possibilità di visione e di risignificazione.

Obiettivi formativi e professionalizzanti

Il corso si rivolge a coloro che intendano attraversare in modo approfondito il territorio narrativo, per apprendere ed affinare un sapere connessionale che accoglie la grande complessità dei paradigmi del racconto. In termini professionali, i partecipanti al corso acquisiranno i codici per leggere il narrativo, nonché gli strumenti per crearlo, costruendo per sé una competenza assimilabile al sempre più attuale e cogente concetto di narratività capitalizzabile.

Sede del corso

Il corso si svolgerà interamente presso il Centro di Alta Formazione Universiscuola – Villa Di Breme – Forno – via Martinelli 23, Cinisello Balsamo (MI).

Evolution: all in the family

MMT_Volantino A5_fronteLook for this teaching material on Academia.edu.

La vita sulla Terra è una grande famiglia allargata. Noi esseri umani siamo davvero imparentati non soltanto con ogni essere vivente del mondo, ma anche con ogni essere mai vissuto sulla Terra. Lo stand “Evoluzione: tutti in famiglia” dà la possibilità a ogni visitatore di scegliere un organismo appartenente a una specie che preferisce, sedersi e calcolare il “grado di cuginanza” che lo collega a sé. Il calcolo si esegue seguendo semplici istruzioni riportate sulla scheda “do it yourself”. Le istruzioni comprendono la ricerca di alcune semplici informazioni su Internet. Al termine della ricerca, che dura pochi minuti, il visitatore riceve un “certificato di cuginanza” stampato al momento. Grazie a un’estrazione a premi al termine della giornata, poi, pochi fortunati tra tutti i partecipanti possono vincere una delle magliette “Evolution: all in the family”.

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La metodologia utilizzata si basa sul conteggio del numero approssimativo di generazioni umane e non-umane trascorse dall’epoca dell’antenato comune. È esattamente come calcolare una genealogia standard, però estesa oltre le generazioni umane, alle migliaia e milioni di generazioni del resto del mondo vivente. Lo stand è dotato di una grande e colorata immagine dell’albero della vita, che serve sia da attrattiva per i visitatori, sia da mappa per impostare il conteggio delle generazioni.
Lo stand è realizzato in collaborazione con “Evogeneao – Teaching evolution through life’s genealogy” (Medford, Oregon, U.S.A.). Con l’occasione, si realizzerà una traduzione in italiano e una messa online dei testi didattici del sito http://www.evogeneao.com/, con menzione dell’Università di Milano Bicocca e di MEETmeTONIGHT.


Look for it in the Talks page (with additional links):

2013, Sep 27 (h.10-24) – MeetMeTonight – Faccia a faccia con la ricerca, The Universities of Milan, IT: Evoluzione: tutti in famiglia. With Marcello Sala. Lab.

http://www.evogeneao.com

Modeling sociocultural evolution

Summer2013, July: Emanuele Serrelli teaches (with Nathalie Gontier) Modeling sociocultural evolution at the 1st International Summer School on Evolution, Ciencia Viva Knowledge Pavilion, Lisbon, Portugal. The program is also on Academia.edu.

THE IMPORTANCE OF UNIVERSAL SYMBIOGENESIS, UNIVERSAL PUNCTUATED EQUILIBRIA THEORY, PHENOTYPIC PLASTICITY AND NICHE CONSTRUCTION FOR THE SOCIOCULTURAL SCIENCES

Course Description

In recent years, the classic humanity and life science departments have seen a fast rise of new fields such as Evolutionary Anthropology, Evolutionary Sociology, Evolutionary Linguistics and Evolutionary Psychology. These new fields primarily examine how Natural Selection Theory can be universalized to explain the origin and evolution of human cognition, culture or language. A consequence is that scholars active in dual inheritance theories, gene-culture co-evolutionary theory, memetics, or the units and (multiple) levels of selection debate, are actively seeking what the adaptive benefits are of sociocultural traits; what the sociocultural analogs are of genes; and which sociocultural selective pressures or levels of sociocultural selection can be distinguished.

We, on the contrary, will explore how biological evolutionary theories that are associated with the Extended Synthesis can be extended and implemented into studies on human, sociocultural and linguistic evolution.

In biology, theories of symbiosis, symbiogenesis, horizontal and lateral gene transfer have demonstrated that the transmission of traits does not necessarily follow a linear and vertical pattern of descent. In sociocultural evolution too, the transmission of traits is multidirectional, and often occurs through horizontal transmission.

Punctuated equilibria theory has proven that evolution is not necessarily gradual, and scholars active in the fields of archeology and anthropology also point out periods in human evolution that are characterized by cultural stasis which are intermitted by rapid sociocultural change.

Phenotypic plasticity and niche construction theory are currently redefining how we should perceive the interaction between biological organisms and their environments. Rather than being passive entities that undergo selection by an active environment, biologists are currently investigating how organisms partly construct their niche and how organisms are able to demonstrate plasticity towards changing environments. These theories too provide new means by which we can conceptualize sociocultural evolution.

Day-by-Day Program

Lecture 1: Sociocultural Evolution Studies and Applied Evolutionary Epistemology (Emanuele & Nathalie)

  • Dawkins, R. 1983 Universal Darwinism. In Hull, D.L. & Ruse, M. (eds.) The philosophy of biology. New York: Oxford University Press: 15-35. [First published in Bendall, D.S. (ed.) 1998 Evolution from molecules to man. Cambridge, MA: Cambridge University Press: 403-25.]
  • Campbell, D.T. 1997 From Evolutionary Epistemology via Selection Theory to a Sociology of Scientific Validity. Evolution and Cognition 3: 5-38.
  • Mesoudi A, Whiten A, Laland KN 2006 Towards a Unified Science of Cultural Evolution. Behavioral and Brain Sciences 29:329-383.
  • Gontier N. 2012 Applied Evolutionary Epistemology: A New Methodology to Enhance Interdisciplinary Research Between the Human and Natural Sciences. Kairos, Journal of Philosophy and Science, 4: 7-49.

Lecture 2: Sociocultural Evolution and Universal Symbiogenesis (Nathalie)

  • Gontier N. 2007.Universal Symbiogenesis: a Genuine Alternative to Universal Selectionist Accounts. Symbiosis 44: 167-181.
  • Hird, M.J. Symbiosis, Microbes, Coevolution and Sociology. Ecological Economics, 2008, 10(001): 1-6.
  • van Driem, George (2008). The Origin of Language: Symbiosism and Symbiomism, pp. 381-400 in John D. Bengtson, ed., In Hot Pursuit of Language in Prehistory. Amsterdam: John Benjamins.
  • Shijulal NS, List JM, Geisler H, Fangerau H, Gray RD, Martin W, Dagan T 2010 Networks Uncover Hidden Lexical Borrowing in Indo-European Language evolution. Proc R Soc B: doi:10.1098/rspb.2010.1917

Lecture 3: Sociocultural Evolution and Punctuated Equilibria Theory, Stasis, Drift and Rapid (Macro)Evolution (Nathalie)

  • Borgerhoff Mulder M, Nunn CL & Towner M 2006 Macroevolutionary Studies of Cultural Trait Variation: The Importance of Transmission Mode. Evolutionary Anthropology 15: 52-64.
  • Eldredge N 2011 Paleontology and Cornets: Thoughts on Material Culture. Evolution: Education and Outreach 4: 264-373
  • d’Errico F. 2003 The Invisible Frontier: a Multiple Species Model of the Origin of Behavioral Modernity. Evolutionary Anthropology 12: 188-202.
  • Bentley RA, Hahn MW & Shennan SJ 2004 Random Drift and Culture Change. Proceedings of the Royal Society B. Vol 271. 1443-1450.

Lecture 4: Niche Construction and Cultural Evolution (Emanuele)

Laland, K.N. & Sterelny, K., 2006 Perspective: 7 Reasons (not) to Neglect Niche Construction. Evolution, 60(9), 1751–1762.

  • Kylafis, G. Loreau, M., 2011 Niche Construction in the Light of Niche Theory. Ecology Letters, 14(2), 82-90.
  • Laland KN, O’Brien MJ 2010 Niche Construction Theory and Archaeology. Journal of Archaeological Method and Theory, December 2010, Volume 17, Issue 4 (monographic issue on niche construction), 303-322.
  • Jeremy Kendal, Jamshid J. Tehrani and John Odling-Smee (2011). Human Niche Construction in Interdisciplinary Focus. Phil. Trans. R. Soc. B 2011 366 (1566, monographic issue on NC), 785-792.

Lecture 5: Phenotypic Plasticity and Niche Construction (Emanuele)

  • Pigliucci, M., 2007. Do We Need an Extended Evolutionary Synthesis? Evolution, 61(12), 2743–2749.
  • Pfennig, D.W. et al., 2010. Phenotypic Plasticity’s Impacts on Diversification and Speciation. Trends in Ecology & Evolution, 25(8), 459–67.
  • Donohue, K., 2005. Niche Construction Through Phenological Plasticity: Life History Dynamics and Ecological Consequences. The New Phytologist, 166(1), 83–92.
  • Panebianco F, Serrelli E (working paper), Niche Construction with “Reaction Norms” and Phenotypic Selection?

Suggested Further Reading

  • Atkinson QD et al. 2008 Languages Evolve in Punctuational Bursts. Science 319 (5863): 588.
  • Ingold, T. 1990 An Anthropologist Looks at Biology. Man, N.S. 25: 208-29.
  • Kylafis, G. Loreau, M., 2008 Ecological and Evolutionary Consequences of Niche Construction for its Agent. Ecology Letters, 11(10), 1072-81.
  • Gontier N. 2010. Evolutionary Epistemology as a Scientific Method: a New Look Upon the Units and Levels of Evolution Debate. Theory in Biosciences 129 (2-3): 167-182.
  • Gould, Stephen Jay (1991) Exaptation: A Crucial Tool for Evolutionary Psychology. Journal of Social Issues 47(3): 43–65.
  • Smallegange, I.M. & Coulson, T., 2012. Towards a General, Population-level Understanding of Eco-evolutionary Change. Trends in Ecology & Evolution, 1–6.
  • Speidel, M. 2000 The Parasitic Host: Symbiosis contra Neo-Darwinism. Pli, The Warwick Journal of Philosophy 9: 119-38.
  • Taborsky, B. & Oliveira, R.F., 2012. Social Competence: an Evolutionary Approach. Trends in Ecology & Evolution, 27(12), 679–688.
Teachers at the first Summer School on Evolution, AppEEL, Lisbon, 2013
Instructors at the International Summer School on Evolution, at the Applied Evolutionary Epistemology Lab in the Faculty of Science, University of Lisbon. Left to to right, Derek Turner, Michael Ruse, Frédéric Bouchard, Fiona Jordan, Nathalie Gontier, Marion Blute, Ilya Tëmkin, Luis Villarreal, Frietson Galis, Emanuele Serrelli. From Marion Blute’s blog.

http://bluteblog.com/2013/08/06/photos-from-lisbon/

Active Training Apprenticeships for Mathematics and Physics School Teachers

tirocinio-formativo-attivo-secondo-cicloIn a.y. 2012/2013 I have taught a laboratory in the new Italian teachers training course for high school teachers, subject areas 47 (mathematics) e 49 (mathematics and physics).

To know more about this course and its institutional problems see, for example, this article on the University of Torino’s journal Rivista di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, or this document of the European Parliament.

Some of the teaching materials I used are on Academia.edu.

Seminar: Youth in a Foreigh Country II

cam-trafiletto2007I partecipanti al corso cercano di immaginare che cosa c’è nella metaforica valigia di un ragazzo che esce dalla comunità… Novità rispetto all’anno scorso: si prende spunto dalle fotografie degli “strumenti di lavoro” che si utilizzano in comunità.


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2007, Mar 17 (h.) – CAM Centro di Aiuto ai Problemi Minorili, Milan: Il giovane in comunità: crescere lontano dalla propria famiglia, il rapporto con gli adulti e con i coetanei. Seminar for families.

Giornalino CAM 2007

Seminar: Youth in a Foreign Country I

IMG_1457“Il giovane in comunità: crescere lontano dalla propria famiglia, il rapporto con gli adulti e con i coetanei”

I partecipanti al corso cercano di immaginare che cosa c’è nella metaforica valigia di un ragazzo che esce dalla comunità…
A partire da queste suggestioni, racconto della vita in comunità, con particolare attenzione a cosa potrebbe aiutare una famiglia che si accinge a ospitare uno dei “nostri” ragazzi… per accogliere al meglio il contenuto di quella valigia quando verrà aperta!


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2006, Apr 8 (h.) – CAM Centro di Aiuto ai Problemi Minorili, Milan: Il giovane in comunità: crescere lontano dalla propria famiglia, il rapporto con gli adulti e con i coetanei. Seminar for families.

Constructionism, Constructivism, and Complex Systems

In un povero appartamento della periferia romana, un uomo di 39 anni, finora sempre risultato normale, colto da raptus improvviso, spara alla moglie e alla figlioletta di tre anni. Poi rivolge la pistola contro di sé e fa fuoco per un’ultima volta. Tutti e tre i componenti della famiglia sono deceduti all’istante. L’uomo lascia un biglietto sul tavolo che recita: “Resteremo sempre uniti”.

Tragiche notizie come queste sono molto frequenti: omicidi e violenze famigliari affollano spesso i notiziari dell’ etere e della stampa. L’evento, come molti altri, fu occasione per il commentatore radiofonico per rattoppare alcune giustificazioni esplicative che in qualche modo riducessero lo sgomento che in genere tali notizie evocano: il raptus intrapsichico che fa “uscire di senno”, la dinamica perversa delle relazioni famigliari, la pazzia come prodotto dinamico di una società alienante. Tutte queste spiegazioni frammentarie risultano in genere vagamente deludenti e lasciano ampio spazio ad interrogativi che non ricevono risposte.
L’unica amara certezza che ci rimane è che un qualche cosa ha funzionato. In molti delitti, accanto alla sensazione di tragica impotenza che ci attanaglia, percepiamo purtroppo la vaga sensazione che un qualcosa trionfi a scapito della nostra razionalità e volontà di fermarlo. In che modo l’idea di “restare sempre uniti”, seppur comportando la morte della famiglia, ha trionfato?
Lungi dal reificare lo spettro delle maledizioni che devastano le umane esistenze in tante opere letterarie, vogliamo spostare l’attenzione da una prospettiva causale, secondo cui “il pazzo” distrugge una famiglia per cause descrivibili, ad una prospettiva di imprevedibilità totale per cui un’unione, che probabilmente stava per fallire, improvvisamente si realizza e trionfa, collocando gli attori di questo dramma famigliare in una posizione fortemente ambivalente, in quanto è indecidibile se la morte li abbia uniti o separati.
L’unica cosa certa sembra l’idea che un uomo, una donna e una bimba “dovevano” in un qualche modo restare uniti. Questa “struttura concettuale”, è stata così forte da asservire a sé un’intera famiglia, sacrificata per il successo dell’idea stessa.

G. Cecchin, T. Apolloni, Idee perfette, Franco Angeli, Milano, 2003, pp. 31-32


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2006, Apr 1 (h.whole day) – Centro Milanese di Terapia della Famiglia, Milan: Costruzionismo, costruttivismo e sistemi complessi. Seminar.